Tappa 1: Napoli-Palermo – Il viaggio in nave e la storia degli italiani

Frank Capra

Uno dei propositi di Altropasso è pensare a quello che fa, quando si sposta! Ecco allora una piccola storia dei viaggi in nave degli italiani… e del cibo, naturalmente!

Il viaggio per mare segna l’inizio della maggior parte delle storie di migrazione. Tra il 1876 e il 1976, più di 11 milioni di italiani attraversarono l’oceano Atlantico verso il sogno americano.

Nei primi quindici anni del Novecento quasi 300.000 persone partivano ogni anno dai porti di Genova, Napoli, Palermo e Messina. Tra questi Frank Capra che partito dal piccolo villaggio di Bisacquino, vicino Palermo, per andare negli Stati Uniti al seguito della famiglia sul piroscafo ‘Germania’ celebrò il sesto compleanno in una spaventosa tempesta atlantica. La storia ha dimostrato che ne è valsa la pena.

Il vino Marsala di cui Altropasso racconterà la storia durante la prima tappa del Grand Tour, è praticamente nato in mare. L’inglese John Woodhouse (Giovanni Casadilegno per i notai siciliani dell’epoca) approda nel 1773 al porto di Marsala. L’imbarcazione era diretta a Mazara del Vallo ma fu costretta a fermarsi nel primo porto per trovare riparo da una forte tempesta. Grazie a questa apparentemente sfortunata circostanza John Woodhouse, ricco mercante di Liverpool, assaggiò per la prima volta il vino del luogo. Ricordandogli nel sapore quelli dalla Spagna e dal Portogallo (Madeira e Sherry) già tanto famosi e apprezzati nei circoli e nel club inglesi, Giovanni Casadilegno decise di esportarne alcune botti nel suo paese, corregendole di acquavite per sopportare il viaggio. Il successo fu enorme e immediato e gli inglesi precedettero i Siciliani nella produzione del vino di cui vi racconteremo le sorti.

Sostenete Altropasso durante il suo Grand Tour lungo lo stivale per raccontare della mobilità, degli scambi, degli incontri, tra un passo e un assaggio, nel segno del dialogo e dell’inclusione.