Su di noi: Irene e Barbara

Irene Pellegrini

Sociologa, ricercatrice sociale e guida ambientale escursionista. Ho 43 anni, sono cresciuta a Grosseto ed ho vissuto per tredici anni a Roma dove, dopo la laurea in Sociologia, ho conseguito un dottorato in metodologia delle scienze sociali.

Successivamente mi sono occupata soprattutto di studi di genere, collaborando per un paio d’anni ad una ricerca-azione volta alla lotta contro l’omofobia e il bullismo. Cinque anni fa mi sono trasferita in Svizzera, a Zurigo.

Da quattro anni lavoro come ricercatrice sociale presso l’Università di Ginevra. Durante le mie attività di ricerca in Svizzera, mi sono occupata di migrazione italiana, di quella femminile in particolare, di mobilità, di sociologia del viaggio e dell’erranza. Nel campo della sociologia dell’alimentazione e del cibo, ho svolto una ricerca sulla cioccolata svizzera, nei suoi risvolti globali e industriali. Sono specializzata in metodologie qualitative: la mia sociologia è narrativa.

Sono da sempre una sportiva e amante della natura. Da quando vivo in Svizzera, ho imparato a camminare in montagna e ultimamente tutti i miei viaggi, anche quelli in Italia, sono stati itinerari percorsi a piedi. Il cibo è un altro interesse costante della mia vita, privata e professionale. Mi piace cucinare, mangiare e, soprattutto, leggere e raccontare le storie che portano il cibo fino alla nostra bocca. 

Pubblicazioni:

  • Pellegrini, I., Ricciardi, T., & Cattacin, S. (2019), “Suchard: un gigante dalle mani migranti. Storie di donne italiane nel cioccolato”, Tau editrice.
  • Pini, V., Pellegrini, I., Cattacin, S., & Fibbi, R. (2017), “Italienisch ohne Grenzen. Zur Lage des Italienischen in der Schweiz”, Zurich: Seismo.
  • Pellegrini, I., Pini, V., Cattacin, S., & Fibbi, R. (Eds.). (2016), “Italiano per caso. Storie di italofonia nella Svizzera non italiana,” Bellinzona: Casagrande. 

Irene Pellegrini

IRENE

Non c’è camminata senza
un premio finale,
da bere e da mangiare!

 

 

Barbara Gizzi

Chi siamo, BarbaraCercando la mia strada verso il concetto di sostenibilità, declinato in tutte le sue sfaccettature, ho scoperto il mondo del turismo come una delle possibili leve per valorizzare i territori e preservare gli ambienti naturali. Mi sono laureata in “Design of sustainable tourism Systems”, specializzandomi sulla sostenibilità delle destinazioni turistiche, in particolare quelle di montagna.

Credo fortemente che gli ecosistemi montani, spina dorsale della vita “a valle”, necessitino di essere tutelati, rivitalizzati e valorizzati, resi tecnologicamente avanzati per sostenere la sfida della sostenibilità dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Ho seguito il corso in “Project management per la montagna” dell’Università di Milano, abbracciando ulteriormente queste tematiche.

Coniugando a questi interessi il viaggio e la voglia di scoperta, lavoro prendendomi cura di progetti che tutelino il territorio e ne valorizzino gli aspetti più preziosi, dal punto di vista ambientale e culturale. Dopo numerose esperienze lavorative, anche all’estero, riguardanti il turismo sostenibile, la mia curiosità è andata a posarsi sul mondo dei cammini storici e religiosi. Lavoro principalmente, progettando percorsi, curando tutte le fasi di costituzione di un cammino, dalla ricerca preliminare field e desk, alla strutturazione dell’idea, passando per l’implementazione di tutte le fasi operative. Svolgo attività di assistenza alla facilitazione di gruppi e scrivo libri su cammini e percorsi di trekking.

Pubblicazioni:

  • Gizzi B., a cura di (2020) “Costruire un cammino. Manuale per esperti e principianti, l’esperienza toscana.” Pacini Editore
  • FIE Toscana – Gizzi B., (redattrice) 2020 “Guida del Sentiero Europeo E1 – tratto toscano” Dream Italia
  • Gizzi B., (2019) “Camminare in Toscana. Storia e identità in sei percorsi.” Pacini Editore

Barbara GizziBARBARA

Il viaggio e il confronto
allargano gli orizzonti
del pensiero!